Luca Perciballi
Sabato, Novembre 16, 2019 - 17:00
Ingresso: libero

Giulia Petucco | voce e percussioni, Letizia Zanfardino | flauto, Arianna Ruggeri | fagotto, Nico Tosi | trombone, Erika Bernardo | percussioni, Tommaso Pezzani | percussioni, Michele Violi | percussioni, Nicolò Rainieri | pianoforte, Tito Zucchi | pianoforte e violoncello, Giacomo Bianchi | chitarra, Matilde Lombatti | chitarra, Daniele Loche | violino, Mattia Rossetti | viola, Gianluca Spagnoli | violoncello

Esito della VI° edizione del Workshop rivolto agli allievi del Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” di Parma.

Il progetto che Luca Perciballi propone agli studenti del Liceo Bertolucci prende il nome dal working title che T.S. Eliot usava per il suo The Wasteland: la poesia di Eliot e di altri grandi autori (Celan, Mallarmè, Campana) sarà il materiale di base per il lavoro con l’orchestra. 
La parola parlata, opportunamente registrata su supporto, verrà trascritta e organizzata in elementi musicali, fungendo da materiale tematico per la costruzione di una forma canzone diversa dalla comune accezione del termine, tralasciando la semplice forma a cui si riferisce la musica popolare per recuperare un senso più profondo di drammaturgia. Gli studenti verranno condotti attraverso molteplici modalità del fare musica, al fine di costruire uno spettacolo organico che commenti e sottolinei le parole poetiche degli autori scelti: la parola trascritta permetterà un profondo lavoro sul ritmo e sulla lettura/interpretazione dello stesso mentre la drammaturgia si muoverà attraverso scenari improvvisativi (improvvisazione jazzistica e conduction orchestrale) e partiture di vario tipo (dalla notazione tradizione alla partitura grafica). Gli allievi verranno stimolati a partecipare alla creazione della drammaturgia e all’organizzazione degli elementi che verranno presentati loro a blocchi che potranno liberamente ordinare collettivamente.
He do the police in different voices vuole essere soprattutto un’educazione alla scoperta di modi alternativi di fare e di guardare alla musica, veicoli importanti per la produzione di pensiero consapevole e passibile di infinite ramificazioni. 

Luogo di spettacolo

Casa della Musica
piazzale San Francesco 1
Parma (PR)