Sabato, Agosto 1, 2020 - 20:00
Ingresso: All'ingresso: 30 (intero), 22 (ridotto); Smart Ticket: 25 (intero), 17,50 (ridotto)

ore 20 Francesco Cafiso 
Un gigante del jazz. Questo è stato Parker, assieme a Louis Armstrong e Miles Davis il più influente jazzista di sempre, l’inventore del bebop, un sassofonista impareggiabile che ha imposto uno stile e un modo di suonare a generazioni di musicisti. Quest’anno ricorre il centenario della nascita di “Bird” e a celebrarlo a GradoJazz sarà lo stellare quintetto di Francesco Cafiso, tra i talenti più precoci nella storia del jazz, scoperto da Wynton Marsalis. Da quel momento, il sassofonista siciliano ne ha fatta di strada… ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Dave Brubeck, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Joe Lovano, Christian McBride, George Mraz, Kenny Wheeler, Gonzalo Rubalcaba, Enrico Rava, Stefano Bollani e molti altri. A Washington, nel 2009, è stato invitato dall’allora Presidente Obama ad esibirsi in occasione del Martin Luther King Jr. Day e a New Orleans, dove ha vissuto per allargare i suoi orizzonti musicali, ha collaborato con Ellis Marsalis. Considerato tra i pù brillanti saxofonisti postparkeriani, ha avuto l’onore di esibirsi con la Charlie Parker Legacy Band.

ore 22 Stefano Bollani
Nel cinquantesimo anniversario dell’album originale, la versione inedita di Bollani del capolavoro di Lloyd Webber e Rice! “Piano Variations on Jesus Christ Superstar” è una versione totalmente inedita e interamente strumentale per pianoforte solo, ma che custodisce, come un tesoro, l’originale: “Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me” – spiega Bollani – “E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima.” Stefano si è liberamente, ma rispettosamente, avvicinato al capolavoro improvvisando sui motivi originali e sulle canzoni seguendo il suo guizzo giocoso e il suo spirito musicale, formato dalle tante tradizioni musicali, dai tanti generi e incontri che hanno influenzato, forgiato e consolidato quello che è considerato il suo linguaggio musicale. E ancora, per omaggiare e per far sì che la sua musica trasmettesse il calore e la profondità dei personaggi meravigliosamente forti del film di Lloyd Webber & Rice, Bollani nel suo “Piano Variations on Jesus Christ Superstar” ha deciso di suonare il pianoforte intonato a 432 Hz, una scelta inusuale che permette di restituire un suono caldo, suadente, profondo e al tempo stesso un suono limpido.

Luogo di spettacolo

Parco delle Rose Jazz Village
via Giuseppe Parini 33
Grado (GO)