Sabato, Giugno 12, 2021 - 11:30
Ingresso: 5 € (abbonamento a tutti i concerti 40 €)

Sabato 12 giugno, sotto la Cupola della Basilica di San Gaudenzio, si esibirà in un attesissimo Solo il violoncellista, compositore e performer olandese Ernst Reijseger, Chiave d’Oro d’eccezione dell’anno 2021.
Il concerto è in collaborazione con Dutch Performing Arts che porta a Novara lo straordinario musicista, anche docente all’Accademia Musicale Chigiana.

Maestro del violoncello, Reijseger è in grado di creare una gestualità e una musicalità uniche, sia grazie alle diverse modalità con cui suona il violoncello, spesso pizzicando le corde come se fosse una chitarra, sia attraverso un uso particolare della propria voce. Tutti questi ingredienti rendono i suoi concerti delle vere e proprie performance uniche e imprevedibili.
Nei concerti da solista, Reijseger si esibisce con sue composizioni personali e improvvisazioni.

Proficua la collaborazione, che continua dal 2004, con il regista Werner Herzog, per cui il violoncellista ha  composto le colonne sonore di alcuni film. In continua ricerca di nuovi orizzonti e linguaggi espressivi, Reijseger ha collaborato con importanti artisti della scena musicale, da quella jazz e improvvisata (Harmen Fraanje, Han Bennink, Misha Mengelberg, Steve Lacy, Uri Caine), alla musica classica e barocca (Yo Yo Ma, Giovanni Sollima, Erik Bosgraaf, Dutch Wind Ensemble, Forma Antiqua), e alla musica tradizionale (Trilok Gurtu, Tenore e Concordu de Orosei, Groove Lélé, Nana Vasconcelos, A Filetta).

Luogo di spettacolo

Basilica di San Gaudenzio
via San Gaudenzio 22
Novara (NO)

La Basilica di San Gaudenzio presenta una pianta a croce latina con un’unica navata e 6 cappelle laterali collegate. Da ammirare è il grande lampadario con fiori in ferro battuto che ricorda l’incontro tra San Gaudenzio, vescovo di Novara e le cui reliquie sono custodite nella basilica, e Sant’Ambrogio, vescovo di Milano, la Cappella di San Giorgio con affreschi del ‘400 di Giovanni De Campo, e la Sala del Compasso, con il compasso di 11 metri, usato da Alessandro Antonelli per disegnare le volte che sorreggono la cupola.