Martedì, Agosto 9, 2016 - 13:00
Ingresso: libero

Il festival entra a regime la mattina di martedì 9 agosto a Mores (alle 11 ), nella chiesa campestre di Santa Lucia, con il piano solo di Alessandro Di Liberto "Inner conversation": un viaggio introspettivo nel quale il pianista cagliaritano, tra composizioni originali, classici della tradizione americana e momenti di improvvisazione totale, attraversa le tappe fondamentali del suo percorso musicale, dallo studio del jazz alle contaminazioni con altri generi musicali.

Formatosi al prestigioso corso di Jazz del Koninklijk Conservatorium de l'Aja, si trasferisce in Olanda per circa dieci anni e fonda insieme al sassofonista tedesco Klaus Gesing un quartetto (con Christian Weber al contrabbasso e Ewald Zach alla batteria) con cui si esibisce su alcuni dei più prestigiosi palchi d'Europa. Tornato in Sardegna si dedica all'attività didattica e di promozione della musica Jazz, sia al Conservatorio di Cagliari, sia come docente nei seminari di Nuoro Jazz. Sei gli album all'attivo, e numerosissime le collaborazioni a livello nazionale e internazionale, tra cui quelle con Jon Faddis, Flavio Boltro, Paolo Fresu, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, David Linx, Bebo Ferra, Massimo Ferra, Peo Alfonsi, Roberto Gatto,Paolino Dalla Porta, per citarne alcuni.

Luogo di spettacolo

Chiesa di Santa Lucia - Mores
via Lachesos
Mores (OT)

Sul Monte Lachesos a mezza costa, dove fino a metà del secolo XVIII esisteva l'omonimo villaggio Lachesos, è ora sita la chiesa di Santa Lucia. Di impianto romanico ora dedicata a Santa Lucia ma un tempo San Sebastiano, l'origine la si fa risalire al periodo Bizantino, come testimoniano alcuni particolari al suo interno quali la pianta e gli stucchi interni, di particolare importazna sono anche gli affreschi interni