Pubblicato il 17/05/2024
Oltre 60 i concerti che si susseguiranno sul palcoscenico allestito nel parco di Villa Osio a Roma dal 7 giugno al 6 agosto per l’edizione 2024 di Summertime, la stagione estiva prodotta dalla Fondazione Musica per Roma alla Casa del Jazz. Due mesi dedicati alle migliori proposte del jazz contemporaneo italiano e internazionale con alcuni focus che avranno per protagonisti: i jazzisti italiani (Italian stars); le stelle emergenti (Rising Stars); i talenti vocali femminili (Sing); le nuove tendenze (New Waves); ma anche le grandi orchestre (Large Ensembles), e i virtuosi di pianoforte, basso, chitarra, fiati, corni, sassofoni e batteria (Piano, Bass, Guitar, Horn, Sax, Drums Heroes).
Dopo una partenza con un trio stellare formato da uno dei migliori pianisti di oggi, Joey Calderazzo, e da una sezione ritmica che non ha bisogno di presentazioni ovvero John Patitucci al contrabbasso e Dave Weckl alla batteria (7 giugno), il primo concerto orchestrale è un tributo dedicato al trombonista e compositore Dino Piana che proprio lo scorso anno aveva aperto il festival con un omaggio ad Armando Trovajoli. A ricordarlo sarà la Jazz Orchestra diretta e arrangiata da Franco Piana con ospiti speciali Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Giorgio Rosciglione, Gegè Munari, Bruno Biriaco e Max Ionata (8 giugno).

Gli altri concerti che coinvolgono grandi orchestre italiane sono: Fabrizio Bosso About Ten l’organico con cui rilegge, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, i grandi maestri del jazz come Duke Ellington e Dizzy Gillespie oltre a proporre musica originale (10 giugno); Bridging Eras progetto della Saint Louis Big Band diretta dal M° Antonio Solimene con special guest David Linx (14 giugno); Il tributo speciale di Giovanni Falzone a Duke Ellington in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte, con la ONJGT Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti prodotta dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Paolo Damiani (22 giugno). A fine giugno in arrivo in prima assoluta Enrico Pieranunzi con “Sophisticated Duke”, il suo omaggio a Duke Ellington con il Roma Jazz Ensemble diretto da Michele Corcella e special guest la cantante Simona Severini (29 giugno). A luglio invece unica data italiana per una delle big band più acclamate del mondo che ha ottenuto più nomination ai Grammy: la Darcy James Argue’s Secret Society (15 giugno).

Tante le stelle del firmamento jazz italiano in programma soprattutto nel mese di giugno: Stefano Di Battista in quintetto presenta il progetto dedicato alla musica italiana La dolce vita (17 giugno), Franco D’Andrea ritorna in trio con Gabriele Evangelista al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria per presentare un nuovo progetto per la Parco della Musica Records (18 giugno); Javier Girotto & Aires Tango festeggiano i loro 30 anni in musica (21 giugno); Ada Montellanico propone il progetto Canto Proibito con special guest il trombettista Giovanni Falzone (22 giugno); Nick the Nightfly e Gegè Telesforo presentano in un doppio concerto i nuovi progetti con le rispettive formazioni con ospite speciale Ben Sidran (26 giugno); Paolo Fresu e Rita Marcotulli si incontrano per la prima volta accomunati dalla loro sensibilità mediterranea (27 giugno).
A luglio, dopo la straordinaria vocalist Chiara Civello (3 luglio) che presenta un progetto in prima assoluta con orchestra di archi, in arrivo due ambasciatori del jazz italiano in tutto il mondo: Enrico Rava che ritorna con il nuovo quintetto di giovani talenti Fearless Five per presentare il nuovo disco della Parco della Musica Records (9 luglio) e Paolo Fresu che insieme al pianista americano Uri Caine propone un nuovo progetto live (30 luglio). Due gli appuntamenti in programma con l’Auditorium Band, la formazione residente capitanata da Gigi De Rienzo dedicata a progetti crossover: Miles, Jimi e gli altri (23 giugno) e Pino Daniele, un uomo in jazz (3 agosto).

Tra le voci femminili più rappresentative del panorama jazzistico internazionale presenti al festival: Meshell Ndgeocello da poco vincitrice di un Grammy nella categoria Best Alternative Jazz Album presenta dal vivo per l’unica data italiana il suo mix di influenze soul/funk/reggae e dub/rock e jazz (7 luglio). Nominata due volte ai Grammy nel 2022 è la cantante, compositrice e artista visiva Cécile McLorin Salvant, che coniuga vaudeville, blues, tradizioni popolari di tutto il mondo, teatro, jazz e musica barocca (8 luglio). Sempre un attesissimo ritorno quello di Dee Dee Bridgewater, vincitrice di Grammy e di Tony Award, che per l’occasione sarà accompagnata dalla Medit Orchestra diretta da Angelo Valori (10 luglio).
Numerosi i virtuosi dei loro rispettivi strumenti in arrivo a luglio: tra i pianisti ritorna per la terza volta a Roma nell’arco di pochi mesi Brad Mehldau all’interno della nuova super band del sassofonista Chris Potter, con John Patitucci al contrabbasso e Jonathan Blake alla batteria (16 luglio). La pianista giapponese Hiromi si distingue per il virtuosismo tecnico e l’eclettismo del suo approccio alla musica (17 luglio). Grande attesa per Abdullah Ibrahim il pianista più illustre del Sud Africa e un Maestro rispettato in tutto il mondo (31 luglio). A Musical tribute to the legacy of Mc Coy Tyner è invece il progetto tributo al grande McCoy Tyner, scomparso nel marzo 2020 all’età di 81 anni ideato dal suo bassista Avery Sharpe con il pianista Antonio Faraò (12 luglio).

Molti i grandi virtuosi delle sei corde: il nuovo e giovanissimo talento del blues già vincitore di un Grammy Award Christone “Kingfish” Ingram (11 luglio), Kurt Rosenwinkel che presenta una superband con ospiti d’eccezione Mark Turner al sassofono, Ben Street al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria (13 luglio), un maestro di molte generazioni, John Scofield accompagnato da un altro grande maestro Dave Holland (19 luglio); Mark Lettieri, membro di band comeSnarky Puppy e The Fearless Flyers (20 luglio); l’eclettico Mike Stern con la sua band che comprende il trombettista Randy Brecker (21 luglio); e non manca un talento italiano straordinario a chiudere il cerchio, Matteo Mancuso (4 agosto).
Anche quest’anno ritorna la rassegna dedicata alle nuove tendenze (New Waves), tre serate aperte e chiuse da DJ Set per esplorare le nuove contaminazioni del jazz contemporaneo. Protagonisti di quest’anno dopo l’anteprima con Meshell Ndgeocello (7 luglio) due formazioni a sera per un totale di 6 set. Si parte con il gruppo afro-futurista Irreversible Entanglements (14 luglio) per proseguire con il pianista, compositore e producer di base a Londra Nicola Guida e il tributo di Hamid Drake ad Alice Coltrane Turiya (26 luglio); il dj, produttore discografico e speaker radiofonico Gilles Peterson e il pianista e produttore Alfa Mist (27 luglio).

Tra le Rising Star più rilevanti di questa edizione il sassofonista polacco Maciej Obara (19 giugno ), il batterista Johnathan Blake (5 luglio), la bassista e compositrice di Detroit Endea Owens (28 luglio). Due serate saranno dedicate ai Giovani Leoni (12/13 giugno) ovvero ai talenti emergenti del jazz italiano e una data speciale a giugno sarà quella della Jazz Campus Orchestra diretta da Massimo Nunzi, progetto in residenza presso la Casa del Jazz con la volontà di sviluppare nei bambini e nei ragazzi (dai 7 ai 14 anni) l’interesse nei confronti della musica jazz. I due organici dell’orchestra – Kids e Junior – lavorano a un proprio repertorio, fatto di standard jazz e brani appositamente arrangiati. Special guest della serata Gegè Telesforo, Stefano Di Battista e Fabrizio Bosso.
Dal 1° luglio al 2 agosto la XXXIV edizione de I Concerti nel Parco, sempre più trasversale ed eclettica, aperta alle contaminazioni tra musica, teatro, attualità satira, danza, video art.
Link al programma Summertime 2024
Scheda socio I-Jazz Fondazione Musica per Roma / Casa del Jazz
