Pubblicato il 02/07/2026
Gezmataz, la storica e più importante rassegna jazz genovese, torna a far risuonare di musica Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova per la sua 23ª edizione, in programma dal 3 al 5 luglio.
Tre serate di grande musica all’insegna del progetto internazionale Rawabet, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea e frutto della collaborazione tra associazioni culturali provenienti da diversi paesi, europei e non solo – oltre alla genovese Gezmataz, ne fanno parte il francese Centre National de Création Musicale VOCE con sede a Pigna, in Corsica; il Coculture di Berlino, in Germania; il Masahat for Arab Culture in Exile di Oslo, in Norvegia; e il Transversal Project di Malmö, in Svezia. Capofila del progetto è l’organizzazione culturale Ettijahat – Independent Culture, attiva tra Beirut e Bruxelles.

Rawabet – parola che in arabo significa “connessioni” e bene si presta ad esprimere le commistioni tra culture che il jazz tradizionalmente racchiude – intende creare un ponte sonoro tra musicisti e comunità diverse, costruito attorno ai temi dell’identità, della migrazione e del dialogo interculturale. I concerti che sono in programma a Genova, infatti, sono il risultato delle residenze per musicisti tenutesi a Pigna nell’ambito di Rawabet, che hanno permesso ai gruppi di approfondire i propri progetti in un ambiente creativo e stimolante.
La prima serata, venerdì 3 luglio, avrà per protagonistigli Almàssera, trio composto da Nemat Battah, Marialuisa Capurso e Joan Peiró Anzar la cui musica scaturisce dal Mediterraneo come luogo di incontro e sintesi delle rispettive culture, che spaziano dalla Palestina alla Spagna passando per la Puglia e la Corsica; in apertura, il Giacomo Ciardi Trio formatosi tra le aule del Conservatorio Giacomo Puccini di La Spezia. Sabato 4 luglio, dopo le atmosfere brasiliane in cui ci avrà accompagnato il Fabio Lucarotti Quartet, sarà la volta di Nasīj – Whispered Tales, progetto musicale della cantante e suonatrice di oud tunisina Sarra Douik, accompagnata dai portoghesi José Soares al sassofono e Zé Almeida al contrabbasso.

Infine, domenica 5 luglio toccherà al gruppo Mezar, composto da quattro musicisti – Chakib Kouidri, Elsa Corgié, Mounir Hachemaoui e Karle Moussavou Pambou – provenienti da Francia e Algeria, con background complementari e diverse radici culturali. Ad aprire la serata, il concerto di Mirna Kassis, cantante nata a Damasco e trasferitasi a Genova dopo lo scoppio della rivoluzione siriana.
Rawabet-Gezmataz rientra nel cartellone di Porto Antico EstateSpettacolo 2026, la manifestazione che ogni estate anima la città di Genova con una proposta artistica ampia e trasversale. Tra concerti, performance e spettacoli dal vivo ospitati su tre suggestivi palcoscenici affacciati sul mare, la rassegna offre un programma capace di unire nomi affermati e nuovi talenti in un dialogo continuo tra generazioni e linguaggi. Ideata nel 2000, Porto Antico EstateSpettacolo è promossa e organizzata da Porto Antico di Genova S.p.A., realtà di riferimento per la programmazione culturale e di spettacolo del waterfront cittadino.
Le tre serate alla Piazza delle Feste sono a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni e aggiornamenti si rimanda al sito www.gezmataz.org e alla pagina Facebook ufficiale Gezmataz Festival & Workshop.
Link al programma Rawabet-Gezmataz 2026
Scheda socio I-Jazz Associazione Gezmataz
