Pubblicato il 23/07/2025
Dal 28 luglio al 10 agosto sulle rive del Garda Trentino protagonista sarà la musica jazz grazie alla nuova edizione di Garda Jazz Festival. “Una ventiseiesima edizione – dichiara il direttore artistico Roberto Grassi – che avrà come tema chiave Reflections, per sottolineare come il jazz sia arte e in quanto tale rifletta la vita. Un programma pensato come uno specchio musicale dove ogni nota interroga, emoziona, unisce.
Diciotto gli eventi, fra gratuiti e a pagamento in programma nelle location più suggestive tra castelli e panorami mozzafiato, tra i comuni di Arco, Dro, Drena, Nago-Torbole, Tenno e Riva del Garda”.
E si parte parte prorpio da Riva del Garda, nel pomeriggio di lunedì 28 luglio, con il flashmob “Acqua” c’è più quello che vedi, non fermarti alle apparenze, un evento in collaborazione A.G.S e Consorzio Riva in Centro (ore 18); per proseguire in serata (ore 21) al Parco Pavese di Torbole sul Garda con Ferrario Veronese – Connection feat. Flavio Boltro, un concerto che nasce dal felice sodalizio tra Andrea Ferrario e la creatività ritmica di Lele Veronesi e che attraversa con disinvoltura groove funky, sonorità latin e atmosfere jazz, omaggiando brani della canzone italiana d’autore alternati a composizioni originali e rivisitazioni di grandi classici. Sul palco con loro, a impreziosire le sonorità, Flavio Boltro, uno dei migliori trombettisti della scena jazz mondiale.
Per la sessione Jazz Café, alle Cantine Naturali Torboli di Tenno, martedì 29 luglio è in programma l’omaggio a Pee Wee Russell e Marshall Brown firmato da un quartetto atipico, composto da Stefano Menato al clarinetto, Federico Pierantoni al trombone, Giordano Grossi al contrabbasso, Nelide Bandello alla batteria, capace di sprigionare un raffinatissimo ed elegante swing; mercoledì 30 luglio invece l’attesa è tutta per Luca Donini Quartet all’Hotel Luise di Riva del Garda.

Sempre per la sessione Jazz Café, il programma del mese di agosto prevede: “I suoni del giorno” con Stefano Benini, Thomas Sinigaglia e Sbibu per un viaggio tra popolare a classica, tra oriente e occidente (domenica 3 agosto, Villa Nicolli Romantic Resort, Riva del Garda); poi Gigi Cifarelli, uno dei chitarristi più talentuosi e rispettati della scena musicale italiana e internazionale (lunedì 4 agosto, Hotel du Lac et du Parc Grand Resort, Riva del Garda); quindi Cheyenne, ovvero Patrizio Mimiola, studi alla SMAG e laurea al Conservatorio di Trento in Batteria e Percussioni jazz, a gennaio 2024 incide il suo primo album Cheyenne (martedì 5 agosto, Birra Impavida, Arco). Da segnalere poi: Cesare Panizzi Trio, con un progetto elegante e di grande forza espressiva, tra brani originali e reinterpretazioni tra funk e latin di Herbie Hancock e Joshua Redman (mercoledì 6 agosto, Sottotetto Urban Space); e Alessandro Bianchini che presenta il suo secondo disco My space (giovedì 7 agosto, Hotel Forte Charme, Nago).
Ritornando al programma principale del festival, giovedì 31 luglio, al Castello di Arco appuntamento con una band esplosiva composta da quattro straordinari musicisti riconosciuti e apprezzati nel panorama europeo e internazionale: Rosario Giuliani, considerato ambasciatore del jazz italiano nel mondo, Federico Malaman, tra i bassisti più virtuosi nel panorama internazionale, Maxx Furian, potenza e tecnica assoluta nel groove jazz, fusion e icona del pop europeo, e la giovane nuova rivelazione di Leo Dalla Cort. Quattro talenti indiscussi per un progetto vibrante e potente, dove tecnica e passione si fondono in “New Direction” .

E sarà proprio Federico Malaman il protagonista del workshop in programma venerdì 1 agosto all’Auditorium SMAG. Un seminario rivolto a musicisti di qualsiasi livello e strumento che potranno partecipare come effettivi o uditori, avendo così la possibilità di conoscere l’esperienza personale dell’artista (per info e iscrizioni: didattica@smag.coop). E sempre venerdì 1 agosto, appuntamento al Resort Drena per “Scuola nel Bosco” (ore 17), un percorso educativo rivolto ai ragazzi dai 6 ai 13 anni per andare alla scoperta della biodiversità della natura con gli educatori della scuola nel bosco e del Creativity Garden, cooperativa Canalescuola. A seguire, alle ore 18, concerto di Cup of Sun, formazione emergente capitanata dalla cantante e trombettista Vittoria Izzo e dal sassofonista Francesco Guarino che prende corpo in un quintetto composto da giovani musicisti cresciuti e formatisi attorno al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia. I loro brani originali si ispirano al tema della spiritualità che li ha portati a stravolgere le loro vite e le loro composizioni avvicinandoli allo studio della musica classica indiana e quella di altre culture.
Sabato 2 agosto riflettori puntati sul Palacongressi di Riva del Garda per l’arrivo di Kinga Glyk, pluripremiata bassista polacca e compositrice, stella nascente della musica jazz e blues che rappresenta la giovane generazione. Il suo album Feelings, con il brano Joy Joy ha superato un milione di visualizzazioni, mentre il suo video di Tears in Heaven di Eric Clapton ha raggiunto milioni di visualizzazioni facendola diventare una star del basso. Oggi, Kinga Głyk continua a sorprendere ed emozionare, portando la sua musica oltre i confini del jazz e conquistando nuovi ascoltatori in tutto il mondo.

Altri grandi ospiti attesi: il quartetto capitanato dal pianista e compositore russo Ivan Farmakovsky, considerato tra i più abili e interessanti nella scena jazz internazionale (domenica 3 agosto, Area fluviale del Centro culturale di Dro); la clarinettista e sassofonista israelo-americana Anat Cohen, celebrata in tutto il mondo per il suo virtuosismo espressivo, protagonista del concerto in ricordo di Elio Bresciani e del Circolo Amici del Jazz Rivano (venerdì 8 agosto, Palacongressi di Riva del Garda, evento a sostegno di Medici senza Frontiere); e ancora Tommy Bradascio con un quartetto all-stars che vede insieme il trombettista cubano Gendrickson Mena, Alberto Bonacasa al pianoforte, e Tito Mangialajo Rantzer al contrabbasso. Un quartetto con un’energia e un interplay sorprendente che alterna brani scelti con cura dalla tradizione con brani originali scritti da Tommy Bradascio e da Alberto Bonacasa (sabato 9 agosto, Canale, Tenno).
Per la chiusura dell’edizione 2025, Garda Jazz Festival si affida allo strepitoso talento di Alfredo Rodriguez, definito da Quincy Jones “uno dei migliori pianisti che abbia mai visto”, atteso al Palacongressi di Riva del Garda domenica 10 agosto insieme a Yarel Hernandez al basso e Michael Olivera alla batteria.
Link al programma Garda Jazz Festival 2025
Scheda socio SMAG
