Pubblicato il 07/07/2026
Conto alla rovescia per la 54° edizione del Pescara Jazz, il festival diretto dal M° Angelo Valori e organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, in programma dal 12 al 19 luglio. Un calendario di concerti in cui ad alcuni tra i migliori musicisti del panorama jazz italiano e mondiale si affiancano nuove proposte e sonorità innovative, tutti attesi sui palchi dell’Auditorium Flaiano e del Porto Turistico – Marina di Pescara.
Ad aprire il Festival, domenica 12 luglio, all’Auditorium Flaiano, Paolo Fresu “Kind of Lives”, estratto in parallelo dall’idea dello spettacolo teatrale “Kind of Miles. Sul palco ben otto grandi nomi della musica contemporanea suddivisi da Fresu in due ensemble: uno acustico (idealmente riferibile al jazz di Baker e al primo storico Davis) e l’altro elettrico verso gli altri retaggi “modernisti” che collegano le scelte del Miles Davis ‘elettrico’ con progetti di Fresu come ad esempio Heroes. Nel super-gruppo creato per l’occasione troviamo le presenze importanti di Dino Rubino alle tastiere, Bebo Ferra alla chitarra, Filippo Vignato al trombone e all’elettronica, Marco Bardoscia al contrabbasso, Federico Malamanal basso elettrico, Stefano Bagnoli e Christian Meyer alla batteria.
Musicisti che collaborano da sempre con Fresu, ne condividono i palcoscenici e sono partecipi alla scrittura collettiva intessuta di ampi spazi di improvvisazione misti a interpretazioni di cover mutuate dal repertorio davisiano. Peculiare appare inoltre la scelta della doppia batteria che, anche in questo caso, evidenzia le ‘volontà live’ di Fresu che guardano appunto da un lato ad una parte più storicamente jazzistica e dall’altra verso il lato progressivo della stessa materia.

Lunedì 13 luglio, al Porto Turistico di Marina di Pescara, va in scena Blues For Pino, l’omaggio a Pino Daniele del chitarrista Osvaldo Di Dio. Un progetto che dà nuova vita ai classici del blues di Pino Daniele, arricchendoli con il contributo dei suoi musicisti storici e ospiti di fama mondiale. L’obiettivo della band è quello di onorare e celebrare l’eredità musicale di Pino Daniele, mettendo in luce la sua profonda connessione con il blues, per far conoscere al pubblico la sua capacità unica di mescolare le sonorità tradizionali del blues con il calore e la vitalità della cultura napoletana. Sul palco come special guest il chitarrista Robben Ford, Raiz degli Almamegretta e Mario Insenga dei Blue Stuff.
Mercoledì 14 luglio, un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra all’Auditorium Flaiano per Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Il progetto nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale, Kurt Elling, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Vincitore di Grammy Award e riconosciuto a livello internazionale per la sua vocalità raffinata, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz, poesia, groove contemporanei e grandi classici reinventati. La Medit Orchestra accompagna e amplifica questa esperienza sonora con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna, coinvolgente e dinamica. La direzione di Angelo Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso musicale che supera i confini stilistici, creando atmosfere intense e suggestive.

Mercoledì 15 luglio, sempre all’Auditorium Flaiano, arriva la Big Band del Conservatorio di Pescara, diretta da Pierpaolo Pecoriello, con “Tribute To Quincy Jones”. Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones, genio assoluto della musica jazz, pop e soul, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia, tra classici immortali e melodie indimenticabili, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica. A seguire, Sound Archives XXL, una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di fusion basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore, soprattutto europeo, diretta da Maurizio Rolli.
Giovedì 16 luglio, sul palco dell’Auditorium Flaiano, sarà la volta dell‘Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Giancarlo De Lorenzo e affiancata dalla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli per “Resta Cu’ Me. Omaggio a Domenico Modugno”. Un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana.

Venerdì 17 luglio, tutta la scena è per Hiromi’s Sonic Wonder. Fin dal suo debutto, Hiromi ha elettrizzato il pubblico e la critica, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz, classici e pop, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Sul palco con lei musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi: Feraud, un virtuoso della fusion giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius; Coye, cresciuto a Chicago suonando in chiesa, che unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket; e O’Farrill, tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione.
Sabato 18 luglio, all’Auditorium Flaiano, riflettori puntati su Sergio Cammariere Quartet, ospite Giovanna Famulari. Sul palco insieme a Cammariere, i musicisti che lo affiancano da sempre, Michele Santoleri alla batteria, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Daniele Tittarelli al sax soprano, a cui si aggiunge il violoncello di Giovanna Famulari, musicista dotata di grande sensibilità che da quattro anni collabora con lui.

Per la chiusura dell’edizione 2026 di Pescara Jazz, domenica 19 luglio, all’Auditorium Flaiano, arrivano Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra Sketches of Spain Miles Davis & Gil Evans. Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026), una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento, Fabrizio Bosso, Mario Corvini e la Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans.
E proprio la partitura originale di Evans è al centro di questo progetto come documento vivo di un linguaggio orchestrale unico nel panorama jazzistico: ricco di soluzioni timbriche, colori orchestrali e dialettica tra scrittura e improvvisazione. L’esecuzione in forma integrale di queste partiture è una delle ragioni stesse per cui la CDJO – Casa del Jazz Orchestra nasce nel 2026, come ensemble orchestrale dedicato all’esplorazione e alla valorizzazione del grande repertorio orchestrale jazzistico. Fabrizio Bosso assume un ruolo artistico centrale non solo per la sua tecnica e musicalità, ma per la sua interpretazione personale e profondamente originale dell’opera. Il risultato è un’esperienza musicale che unisce fedeltà alle fonti e attitudine creativa, restituendo al pubblico lo spirito rivoluzionario dell’opera e la figura di Davis come faro di innovazione.
Link al programma Pescara Jazz 2026
Scheda socio I-Jazz Ente Manifestazioni Pescaresi
