Pubblicato il 30/10/2024
Tutto pronto per il Moncalieri Jazz Festival 2024, in programma dal 2 al 17 novembre, arrivato all’edizione numero XXVII e sempre sotto la direzione artistica di Ugo Viola. Un’edizione che si divide in due sezioni principali: la prima Aspettando il Festival dal 2 al 13 novembre, e la seconda il festival vero e proprio dal 14 al 17 novembre, con una serata conclusiva dedicata quest’anno ai 100 anni della Radio.
Per l’appuntamento inaugurale ritorna, dopo il grande successo delle passate edizioni, Notte Nera Jazz a Corte. Otto ore di musica no stop, a partire dalle ore 17, nei luoghi più suggestivi del centro storico di Moncalieri. Cinque corti, tre piazze, tre vie, sei locali, che accoglieranno diciotto concerti originali e 100 musicisti provenienti da tutta Italia, per una giornata che avrà come protagonista il Saxofono, nell’anno in cui si celebrano i 210 anni dalla nascita del suo inventore Adolphe Sax. Ma non mancherà lo spazio per celebrare, come di consueto per il MJF, la figura femminile, che anche quest’anno vivrà non solo come leitmotiv dell’evento inaugurale, ma per tutto il proseguo della manifestazione.

Le cinque corti saranno dedicate ad altrettanti indimenticabili saxofonisti: il grande piemontese Gianni Basso, la prima saxofonista donna al mondo Madame Elise Hall (di cui ricorre quest’anno il centenario), il leggendario Charlie Parker, l’americano Gerry Mulligan e il recente scomparso Wayne Shorter. Ogni corte ospiterà un gruppo differente, tre di questi capitanati da saxofoniste donne. E anche la marchin’ band sarà tutta al femminile con le Girlesque Street Band, mentre in piazza Vittorio Emanuele II grande attesa per il concerto dedicato ai Blues Brothers, con la Riot Blues Band e la partecipazione straordinaria di Roberta Bacciolo.

Domenica 3 novembre all’insegna del Green Jazz Day. Nella mattinata concerto nel Giardino delle Rose del Castello Reale di Moncalieri del gruppo Mud Pie Blues la cui peculiarità è quella di suonare strumenti ricavati da materiale di riciclo, con degustazione di prodotti locali a cura della Pro Loco di Moncalieri. Nel pomeriggio nei suggestivi vivai Saracco si potrà ballare all’interno di una location completamente immersa nel verde grazie alla collaborazione con la Scuola di Ballo di Lindy Hop “Turin Cats” accompagnati dal gruppo “A26” che suonerà musica dal vivo.
Seguendo il motto “Il jazz che cura“, il Moncalieri Jazz Festival quest’anno ha ideato il progetto Jazz e autismo, partendo proprio dalla consapevolezza che l’azione musicale improvvisativa può essere utile per entrare a contatto come strumento di benessere e cura verso l’autismo. Attraverso l’innovativa pratica delle Circleactivities, ideata da Albert Hera e che quest’anno verrà utilizzata da lui e Claudia Carletti nel Centro Diurno Colombetto di Moncalieri (in collaborazione con l’Unione dei Comuni Moncalieri, Trofarello, La Loggia), ci sarà l’opportunità di sperimentare l’improvvisazione musicale in un ambiente inclusivo e accogliente. Per questo progetto, sarà nostro ospite in un concerto al Castello di Moncalieri, Leonardo Sestilli, un ragazzo con disturbi dello spettro autistico studente di sax jazz al Conservatorio Statale di Musica “Gioacchino Rossini” di Pesaro che ha sconfitto le proprie fragilità grazie alla musica.

Sempre all’interno della sezione “Il Jazz che cura”, ritorna la musica anche nelle tre comunità presenti nel Comune di Moncalieri: Fondazione Case Famiglia P. G. Frassati, Villa Roddolo e Il Porto, a cui si aggiunge, per la prima volta, l’Ospedale Sant’Anna di Torino, grazie alla collaborazione con la Fondazione Medicina a Misura di Donna nell’ambito del progetto Vitamine e Jazz.
Da venerdì 8 novembre a domenica 10 novembre al Castello di Moncalieri in collaborazione con le Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte e con il Museo del Saxofono di Fiumicino, sono in programma mostre, visite guidate, conferenze e concerti interamente dedicati ai 210 anni di Adolphe Sax. Anche nel 2024, poi, ci saranno le lezioni/concerto indirizzate a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per i più piccoli ci saranno i Cartoons in jazz, per i più grandi invece si parlerà di Personalità del jazz. Da segnalare anche: il laboratorio dedicato alla multisensorialità, Human Beatbox, svolto da Marco Forgione; e quello di Martin Mayes intitolato Plastic Vibrations v.2 in cui i bambini saranno coinvolti nella realizzazione di strumenti musicali a partire da materiali di riciclo.

Il cuore del festival si svilupperà con le serate del 14-15-16 novembre a Le Fonderie Teatrali Limone. Il 14 novembre ci sarà una serata dal titolo Cine & Jazz in omaggio ai centenari degli attori Marcello Mastroianni e Marlon Brando e del compositore Henry Mancini. Gli arrangiamenti e la direzione saranno a cura di Andrea Ravizza, con la partecipazione di un’orchestra di giovani musicisti l’Orchestra Magister Harmoniae, un House Band Jazz formata da Gianni Virone e Valerio Signetto al sax contralto, Fulvio Albano e Luca Biggio al sax tenore, Gianni Alberti al sax baritono, Fulvio Chiara alla tromba, Luca Begonia al trombone, Fabio Giachino al pianoforte, Loris Bertot al contrabbasso e Gianpaolo Petrini alla batteria e 2 special guest Carola Cora alla voce e Ugo Viola alla fisarmonica.

Il 15 novembre si celebrerà il patto di amicizia, stretto tre anni fa tra il Comune di Procida con MARetica e il Comune di Moncalieri con Moncalieri Jazz Festival, in una serata dal titolo Il Cielo è pieno di stelle. Omaggio a Pino Daniele con protagonista il duo piemontese-campano Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte.
Il 16 novembre invece un doppio concerto dedicato al settecentenario di Marco Polo: nella prima parte, intitolata Orizzonte – Il Sogno di Marco Polo, concerto Epic Jazz di Albert Hera, progetto esclusivo per il MJF, che celebra l’incontro immaginario fra due figure storiche ed emblematiche Marco Polo e Confucio. Sul palco ci saranno le voci di Marco Forgione, Rossana Tatto, Elena Tavernini, Carmen Lina Ferrante, le illustrazioni di Giorgia Molinari, la poesia e la narrazione di Fabio Appetito, un coro estemporaneo di 50 elementi formato ad hoc per questa serata e Carlo Miori come fonico. La seconda parte, intitolata Shades of China, avrà come protagonisti Furio Di Castri quintet con Giovanni Falzone alla tromba, Achille Succi al sax alto e clarinetto basso, Fabio Giachino al piano elettrico e tastiere, Furio Di Castri al contrabbasso e Mattia Barbieri alla batteria.

Il festival si chiuderà il 17 novembre, nel suggestivo Auditorium Rai di Torino A. Toscanini con il concerto 100 ANNI DELLA RADIO dedicato a questo compleanno importante, che vivrà momenti di ricordi dell’epoca: a partire dalle prime orchestre di Kramer, Luttazzi, Angelini, sino ad arrivare ai brani del Quartetto Cetra. Gli arrangiamenti e le orchestrazioni di Andrea Ravizza, saranno eseguite dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Steven Mercurio. L’orchestra sarà impreziosita da un House Band Jazz (Valerio Signetto e Marco Tardito al sax contralto, Gianni Virone e Luca Biggio al sax tenore, Gianni Alberti al sax baritono, Fabio Gorlier al pianoforte, Francesco Bertone al contrabbasso e Luca Rigazio alla batteria). Si riconferma la partecipazione del gruppo vocale: Le Voci di Corridoio con (Roberta Bacciolo, Elena Bacciolo, Paolo Mosele, Fulvio Albertin) ; ma le sorprese per questo evento non finiscono qui, infatti, salirà sul palco un’ospite speciale di fama internazionale: la grande cantante italiana Tosca insieme ad altri due special guest : il trombettista Fabrizio Bosso e il fisarmonicista Ugo Viola. Introdurrà il concerto Elisabetta Malantrucco di Rai Radio Techeté, per poi condurre la serata Marco Basso, critico musicale de La Stampa.

Per l’ultima serata all’Auditorium è prevista la totale traduzione dei brani eseguiti anche in Lingua dei Segni LIS direttamente sul palco da Caterina Musio, oltre alla presenza di uno schermo in cui scorreranno i sottotitoli, in modo che anche la comunità sorda e ipoudente, possa godere dell’emozione che la musica riesce a trasmettere. Anche quest’anno il Moncalieri Jazz Festival punta a essere inclusivo e sostenibil, infatti per cercare di ridurre le emissioni di Co2, continua l’accordo con la ditta di trasporto “Linea Azzurra” che metterà a disposizione i propri pullman euro 6 per garantire un “servizio navetta” sia durante la giornata del “Jazz a Corte” sia nelle giornate successive dei concerti. Alle persone che dimostreranno di aver usufruito di questo servizio, sarà dato uno sconto del 10% sul biglietto del concerto.
Link al programma Moncalieri Jazz Festival 2024
Scheda socio I-Jazz C.D.M.I.
