Mai matrimonio fu più riuscito di quello tra la musica jazz e il vino. Una sorta di mantra per il Circolo Controtempo di Cormòns (GO), ideatore del festival Jazz & Wine of Peace che da ventitré anni si tiene in Friuli, tra Italia e Slovenia, e partner capofila del progetto nazionale Italia Jazz & Wine che riunisce diverse organizzazioni culturali nel segno della promozione del jazz e della valorizzazione del patrimonio enoico nazionale.

E proprio all’interno di questa rete nasce l’idea del primo Jazz & Wine Day, che si svolge volutamente il 16 ottobre nella giornata mondiale dell’alimentazione. Il Jazz & Wine Day vuole essere una giornata simbolo, che celebri non solo il connubio tra la musica jazz e il vino, ma che vuole anche porre attenzione alla sostenibilità, alle tradizioni locali e tipiche di ciascun territorio, esaltandone le peculiarità, e alle produzioni biologiche ed ecosostenibili. Verrà data la possibilità al pubblico non solo di ascoltare la musica e degustare i prodotti, ma di immergersi in ciascuna realtà produttiva interiorizzandone le scelte, all’insegna del Made in Italy.

Partner d’eccezione del Jazz & Wine day è Fondazione FICO, i cui scopi istituzionali sono l’educazione alimentare e ambientale, la sensibilizzazione per lo sviluppo sostenibile, la prevenzione degli sprechi e l’economia  circolare.

13 le regioni coinvolte per 15 concerti che si terranno il 16 ottobre in sedi non convenzionali quali cantine e luoghi solitamente chiusi al pubblico delle aziende vitivinicole, immersi in paesaggi straordinari. Due gli appuntamenti in Friuli, organizzati dal Circolo Controtempo di Cormòns: la Tenuta Vistorta (PN) ospita Oreste Sabadin in una performance tra clarinetto e pittura estemporanea; il chitarrista Eduardo Contizanetti è invece protagonista del concerto presso l’azienda vitivinicola Borgo San Daniele, a Cormòns. Attesi altri due concerti in Veneto: il primo, organizzato dall’Associazione Nusica, alla Cantina Fasol Menin di Valdobbiadene dove si esibisce l’XYQuartet; Jazzart Garda Association ospita il J.W.Quartet alle Cantine dei Canevini “Al Graspo”, a Garda.

In Piemonte, Novara Jazz promuove il concerto di Giorgio Li Calzi e Manuel Zigante, nell’Azienda Vitivinicola Barbaglia a Cavallirio (NO). Presente anche la Liguria, con l’Associazione Culturale Gezmataz e il concerto del Green Quartet al Louisiana Jazz di Genova. Tappa a Saragiolo (GR) in Toscana, dove l’Associazione Music Pool presenta il concerto di Antonello Salis e Stefano Cantini nella Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, ancora il giorno successivo nel borgo di Suvereto. In Emilia Romagna, l’appuntamento è alla Cantina Bentivoglio, jazz club bolognese, con il concerto del Marco Ferri Quartet feat. Francesca Tandoi. Nelle Marche, l’Azienda Agricola Moroder di Ancona ospita il concerto dei Big Four Jazz Legacy organizzato dall’Associazione Spazio Musica, mentre in Abruzzo, il palco dell’Auditorium Flaiano ospita il concerto di Angelo Valori & Medit Voices Pescara organizzato da New Sounds and Beyond.

Il Freedom Jazz Trio con Fabrizio Bosso è protagonista del concerto in Campania, all’Akademia Cucina and More di Pozzuoli, appuntamento organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation. Locomotive Giovani si esibiscono in Puglia, nell’Azienda Vitivinicola Apollonio a Monteroni di Lecce, all’interno del Locomotive Jazz Festival. In Basilicata, appuntamento alla Casa Cava di Matera con il concerto del Duo Javier Girotto e Vince Abbracciante organizzato da Onyx Jazz Club. Dalla terraferma alla Sicilia, a Milo (CT) dove la cantina Barone di Villagrande ospita il concerto di APJ4TET con Alberto Asero, organizzato dall’Associazione Culturale Musikante. Tappa anche in Sardegna, dove l’Associazione Culturale Time in Jazz organizza il concerto dell’Alden Duet alle Tenute Aini Vini di Berchidda (SS).

I dettagli della manifestazione e dei singoli appuntamenti su www.italiajazzwine.com

Ph: Luca d'Agostino

Pubblicato: Domenica, Ottobre 11, 2020 - 11:29