Nei giorni scorsi il nuovo Consiglio direttivo di ADEIDJ - Associazione delle etichette indipendenti di Jazz si è riunito, in modalità on line, per rinnovare le sue cariche elettive. Alla presidenza è stato confermato l'uscente Marco Valente, direttore artistico dell'etichetta pugliese Auand. Il suo vice sarà Ermanno Basso, produttore della Camjazz mentre la carica di Segretario è stata assegnata a Gabriele Rampino della label leccese Dodicilune. Completano il Consiglio Claudio Carboni di Egea e Fabrizio Salvatore di Alfamusic. L'Associazione - nata nel 2018 e che comprende 25 etichette in tutta Italia - fa parte della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, presieduta da Paolo Fresu, sorta per la promozione della cultura jazzistica nel nostro paese, che raduna le sette principali associazioni del settore: I-Jazz (festival), MIDJ (musicisti), Italia Jazz Club (Club), IJN (agenti), AFIJ (fotografi), IJVAS (istruzione) e, appunto, ADEIDJ (etichette). Nei prossimi giorni l'associazione renderà note le iniziative studiate a tutela delle etichette, anche in relazione alla situazione emergenziale del coronavirus, che ha colpito pesantemente l'industria discografica e dello spettacolo.

L’Associazione si propone di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare la cultura musicale, senza discriminazioni di spazio, di tempo e di tendenze e in particolare di valorizzare il ruolo della musica Jazz quale sviluppo della cultura musicale popolare anche attraverso l’editoria discografica e la pubblicazione di opere musicali di Jazz. Questi gli obiettivi dell'associazione: avviare azioni atte a raccogliere risorse pubbliche e private al fine di sostenere le attività dell’associazione; collaborare, partecipare e sostenere altri Enti (associazioni, fondazioni, Onlus, ecc.) aventi scopi analogo al proprio o capaci di creare sinergie favorevoli a raggiungere gli scopi statutari; favorire e organizzare manifestazioni musicali, conferenze, saggi, concerti ed ogni altra forma di spettacolo e di produzione, inclusa quella discografica ed editoriale legata alla musica Jazz; attivare iniziative musicali e culturali nella sfera dell’aggregazione sociale e del tempo libero, per la promozione della persona e della qualità della vita; svolgere qualsiasi altra attività che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere la conoscenza della musica e della cultura musicale; organizzare, senza alcuna finalità lucrativa, manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, di animazione ed artistiche e partecipare, ad esse, con propri soci se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati.

Foto: Giacomo Citro
 

Pubblicato: Lunedì, Marzo 23, 2020 - 11:51