Dal 4 giugno al 25 luglio torna Sile Jazz, la rassegna di jazz che porta la grande musica dal vivo lungo le sponde del fiume Sile. Una decima edizione che prevede 19 concerti in 14 comuni tra le province di Treviso, Padova e Venezia, uniti dallo scorrere del “fiume silenzioso”. Nel trevigiano i comuni coinvolti sono Quinto di Treviso, Casier, Silea, Roncade, Casale Sul Sile, Istrana, Morgano, Treviso, Mogliano Veneto, Vedelago, Zero Branco, Preganziol, fino a Padova con Piombino Dese, sfociando a Venezia, con la nuova partecipazione del Comune di Jesolo.

Un festival che non si è mai fermato e che ritorna anche nel 2021, riportando in Veneto la scena musicale internazionale con artisti da tutta Europa, tra cui Maris Briezkalns Quintet (Lettonia) Thomas Siffling (Germania) ZZ Quartet (Italia/Croazia/Germania/Slovenia) Jussi Fredriksson Trio (Finlandia), e dagli Stati Uniti con l’attesissima data dei Forq. Insieme, come sempre, ad alcuni tra i migliori talenti italiani, come Solaris, Leonardo De Lorenzo, Luca Falomi, Max Trabucco, John de Leo, e giovani artisti (Anais Drago, EmAb Connection, Pericopes+1, Ferdinando Romano) protagonisti con progetti avventurosi e originali, che testimoniano la straordinaria stagione creativa del jazz italiano e l’attenzione costante del festival alle nuove proposte.

Grande musica, ambiente, sostenibilità, territorio: sono queste le parole chiave della decima edizione della rassegna, tutta da scoprire. Un’edizione che conferma Sile Jazz come manifestazione sempre più attenta al legame con il territorio, all’ambiente e alla sostenibilità: tra le novità più importanti di quest’anno, infatti, c’è l’ingresso della rassegna nel circuito Jazz Takes The Green, la neonata rete dei festival jazz ecosostenibili, prima esperienza italiana di aggregazione di eventi culturali che hanno a cuore la causa green.

Per questo motivo, per il primo anno, Sile Jazz prevede l’acquisto di un biglietto per i concerti, alla cifra simbolica di 2.00, che verranno interamente reinvestiti in azioni ambientali per il territorio: sostegno alle associazioni e guide ecologiche del territorio, piantagione di alberi per compensare il consumo di CO2, iniziative di raccolta rifiuti e di sensibilizzazione del pubblico alle tematiche ambientali. Infine, per incentivare il pubblico a raggiungere i concerti in bicicletta lasciando a casa l’auto, il festival regalerà ogni sera degli omaggi, offerti da Sile Jazz e dai partner: dischi, buoni per attività ricreative e tante sorprese.

Una nuova stagione all’insegna della musica e del territorio, da scoprire in bicicletta lungo la Greenway, pagaiando lungo il fiume, passeggiando, accompagnati da guide escursionistiche e ambientali, scoprendo l’ospitalità di locande, osterie e hotel, fino all’immancabile crociera jazz in Laguna, fino all’isola di Burano. Un’esperienza da vivere sia per i tanti turisti che scelgono questa regione, che per le comunità che la vivono.

IL PROGRAMMA
Si parte venerdì 4 giugno con un appuntamento in uno dei luoghi simbolo del festival, Casale sul Sile: ad attendere il pubblico ci sono i Barionda, una formazione unica, composta da quattro sax baritoni e batteria. Un’esperienza da vivere In Kayak con Sile Jazz grazie a Venice Trail, che offre al pubblico la possibilità di raggiungere il Porticciolo di Casale a bordo di kayak, lungo il fiume. Lo spettacolo continua sabato 5 giugno a Villa Grimani Morosini Gatterburg di Vedelago, con lo straordinario violino di Anais Drago, una giovane e talentuosa promessa del jazz, pronta ad incantare il pubblico. Appuntamento venerdì 11 giugno a Roncade con un’inedita esperienza musicale: Solaris di Giorgio Li Calzi (tromba, live electronics) e Manuel Zigante (violoncello). Due percorsi musicali apparentemente distanti convergono in un astratto e materico territorio comune, antico e futuribile, reale e immaginario. Sabato12 giugno il festival fa tappa nella provincia di Padova, a Piombino Dese, con Gianpaolo Rinaldi trio (Italia), in cui il pianista, hammondista e compositore friulano Rinaldi incontra il contrabbassista Mattia Magatelli ed il batterista Marco D’orlando. Un trio vivace, fortemente influenzato dalle nuove correnti del Jazz contemporaneo.

Il nuovo fine settimana di concerti di Sile Jazz apre venerdì 18 giugno a Casier, con Leonardo De Lorenzo: batterista, compositore, docente, una delle figure più attive del jazz italiano. Ad accompagnarlo in questa nuova avventura di OnfiVe ci sono amici di vecchia data e qualche scoperta: il giovanissimo altosassofonista Ciro Marone, Giacinto Piracci alla chitarra, Ergio Valente al pianoforte e tastiere, Vincenzo Lamagna con il suo contrabbasso e De Lorenzo alla batteria. Tappa a Mogliano Veneto sabato 19 giugno con Pericopes+1, pluripremiato progetto di jazz del pianista Alessandro Sgobbio e del sassofonista Emiliano Vernizzi. Un duo affiatato, che diventa un trio con la felice collaborazione del batterista Ruben Bellavia.

Giovani, sofisticati, apprezzatissimi gli Entanglement, parte della scuderia di artisti di nusica.org: trio sperimentale e innovativo, un gruppo di improvvisatori dediti all’esplorazione di materiali sonori, stratificati con inediti tributi alla fisica (partendo dal nome del gruppo fino quello dell’album, A Brief History of Time, dallo scritto di Stephen Hawking) fino ad omaggi poetico letterari. Il loro palco sarà quello di Villa Guidini a Zero Branco, venerdì 25 giugno.

Una giornata ricca di eventi quella di sabato 26 giugno a Silea, nel parchetto di Via Alzaia sul Sile (pressi della Segheria). Dalle ore 10.00 e per tutto il pomeriggio, prenderanno vita tante attività, adatte a tutti: discese a bordo di speciali canoe, realizzate in plastica riciclata e a piedi lungo il Sile, sotto la guida di OpenCanoe OpenMind, in cui sarà anche possibile raccogliere i rifiuti lungo il corso e l’argine del fiume. Veneto Nascosto accoglierà i più piccoli con esperimenti, letture animate e laboratori dedicati per scoprire la vita e l’ecosistema del fiume Sile. Spazio alla musica dalle ore 21.00 con Ferdinando Romano, sul palco alcuni dei più interessanti musicisti e improvvisatori della nuova generazione per presentare l’ultimo, apprezzatissimo progetto: Totem.

Il mese di luglio si aprirà all’insegna delle atmosfere e sonorità nordiche con il trio composto Jussi Fredriksson, Jori Huhtala e Mika Kallio, ospiti a Morgano venerdì 2 luglio. Un ensemble sofisticato e accattivante, famoso per la presenza scenica e la capacità di raccontare storie musicali affettuose e coinvolgenti. Ancora un contributo dal nord Europa, stavolta dalla Germania, con Thomas Siffling, trombettista di grande fama ed esperienza, instancabile ricercatore. Ad accogliere la nuova formazione, un dinamico quintetto, sarà la Piazzetta del Teatro di Mogliano Veneto, sabato 3 luglio. Domenica 4 luglio Sile Jazz approda in provincia di Venezia, per la prima volta di Jesolo, per raccontare le vie d’acqua di tre Naviganti e Sognatori, da una sponda all’altra dell’Italia: Luca Falomi eclettico chitarrista genovese e Max Trabucco affermato batterista e percussionista veneziano, raccontano un intreccio di storie nascoste nei riflessi salmastri e sfuggenti dell’Italia marittima settentrionale. Chiude il triangolo il virtuoso contrabbassista friulano Alessandro Turchet, a cui si aggiunge come ospite d’onore il marchigiano Daniele di Bonaventura, compositore-arrangiatore, bandoneonista dal talento unico.

Giro di boa del festival, che venerdì 9 luglio fa tappa in uno dei luoghi storici della manifestazione, Villa Lattes ad Istrana, con il debutto sulle scene di EmAb Connection: giovane e fortunato sodalizio artistico che nasce e si muove tra Abruzzo ed Emilia-Romagna. Grande attesa per la data di sabato 10 luglio, con il ritorno della musica d’oltreoceano: è Treviso il comune scelto per ospitare i Forq, originalissimo quartetto dal sound dinamico, trasversale, dedito all’esplorazione sonora, composto da improvvisatori di livello mondiale (biglietto: €15,00 prenotazione obbligatoria su OOOH.Events al sito www.silejazz.com e alla pagina Facebook silejazz).

Sarà sempre Treviso ad ospitare un evento speciale, parte del programma di Sile Jazz dedicato alla scoperta del territorio, della cultura e dell’arte attraverso il meglio della musica: domenica 11 luglio l’appuntamento è con una inedita Passeggiata Sonora tra le fontane di Treviso, per scoprirne la storia e le curiosità. Una visita guidata, una performance, un concerto, un evento inedito, insieme alle guide di Rocking Motion e alla musica di Francesco Ganassin, clarinetti, elettronica, percussioni, per creare nuovi paesaggi musicali. Venerdì 16 luglio, Sile Jazz si prepara al penultimo weekend di concerti con Maris Briezkalns Quintet a Treviso: ad oggi uno dei principali e interessanti gruppi acustici mainstream della scena jazz lettone. 

Sabato 17 luglio si resta a Treviso, nella splendida alla Loggia dei Cavalieri, per il concerto di Trio Pinheiro-Ineke-Cavalli, Ensemble di respiro europeo, nato dal rapporto musicale tra il batterista olandese Eric Ineke, il contrabbassista italiano Massimo Cavalli e dal chitarrista portoghese Ricardo Pinheiro. Venerdì 23 luglio torna l’evento speciale più atteso e partecipato dal pubblico di Sile Jazz: la Crociera Jazz in laguna, da Portegrandi a Burano e ritorno. Il tutto, accompagnati dai Duende e dalle atmosfere uniche che il trio sa creare. Una rosa di brani profuma di Mediterraneo, riadattando melodie popolari, pezzi originali e ispirazioni di storici compositori jazz. Un omaggio al mare che non separa le culture, ma le unisce.

Sabato 24 luglio si torna nella provincia di Treviso, a Preganziol, per scoprire il progetto Flow di ZZ Quartet. Un ensemble di respiro mitteleuropeo, co-guidati dal chitarrista croato, naturalizzato olandese, Ratko Zjaca e dal fisarmonicista italiano Zanchini, il bassista macedone Martin Gjakonovski (che da oltre 20 anni vive in Germania) fino al batterista sloveno Joze Zadravec. Intrepidi improvvisatori e virtuosi, un insieme eclettico di musica che fonde aspetti di jazz, classica, folcloristica, world music e rock, con un tocco di umorismo. La decima edizione di Sile Jazz volge al termine domenica 25 luglio al birrificio Barch di Vedelago, nella barchessa di Villa Pola, con Jazzabilly Lovers. Un progetto musicale imprevedibile e divertente, un serissimo gioco di stilemi e linguaggi agli antipondi, che coinvolge quattro musicisti eccelsi: guidati dalla voce strumento di John De Leo, la chitarra di Enrico Terragnoli, il contrabbasso di Stefano Senni, la batteria di Fabio Nobile. Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.00, con prenotazione obbligatoria su OOOH.Events (link disponibili sul sito e alla pagina Facebook di Sile Jazz).

Anche quest’anno il festival è reso possibile grazie al patrocinio e al contributo di Regione del Veneto, al patrocinio del progetto regionale Green Tour e di Fondazione Cassamarca.

Link al programma Sile Jazz 2021 The Green River 

Pubblicato: Lunedì, Maggio 31, 2021 - 10:04