Nel 2012 la Conferenza Generale dell’UNESCO ha istituito il 30 aprile come Giornata Internazionale del Jazz. Un genere musicale, il jazz, considerato da sempre sinonimo di dialogo interculturale e tolleranza, protagonista il 30 aprile di un’iniziativa volta a promuovere la pace e il dialogo tra le nazioni. In Italia: oltre 70 iniziative all’interno di siti patrimonio UNESCO e altre esclusive location raccolte in 20 regioni dove si esibiranno più di 250 tra artisti e orchestre.

A coordinare sul piano nazionale gli eventi italiani, I-Jazz, l’associazione nazionale che raccoglie alcuni dei più noti e seguiti festival jazz italiani, affiancata dal Comitato UNESCO Giovani, nato lo scorso gennaio con oltre duecento giovani tra i 20 e i 35 anni, e con l’adesione del MIBACT e il sostegno di SIAE.

Una collaborazione, quella tra I-Jazz e Comitato Giovani UNESCO, nata all’insegna della cultura e che si propone di unire musica jazz e siti UNESCO in un programma fitto di concerti, conferenze, proiezioni e altre iniziative collaterali, per esaltare il binomio grande musica e grande bellezza: “Grazie all’impegno dell’associazione I-Jazz e del Comitato Giovani UNESCO – dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini – l’Italia celebra al meglio la quinta edizione della Giornata Internazionale UNESCO del Jazz, offrendo in tutto il territorio nazionale palcoscenici di straordinaria bellezza agli artisti che si esibiranno in questa occasione”.

E per non perdere il filo della musica... occhio agli hashtag: #JazzDay #ItaliaJazz #UnescoGiovani

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Pubblicato: Giovedì, Aprile 28, 2016 - 10:59