Pubblicato il 23/03/2026
Sostenere l’incontro tra culture sonore del mar Mediterraneo, attraverso l’incrociarsi di linguaggi, provenienze e sensibilità artistiche diverse, è l’obiettivo di “Una striscia di Insulae Mediterranee – Residenze d’artista 2026 – 2027”. Un progetto nato dalla collaborazione tra Insulae Lab, il centro di produzione con base a Berchidda e direzione artistica di Paolo Fresu; l’Associazione Teatro dell’Ascolto – promotrice del festival Una Striscia di Terra Feconda; la Fondazione Musica per Roma e l’Institut Français Italia.
Saranno selezionate due proposte – una per il 2026 e una per il 2027 – chiamate poi a sviluppare un progetto originale in residenza negli spazi della Casa del Jazz o dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. A guidare la selezione sarà una commissione composta da Paolo Damiani, Paolo Fresu, Mattea Lissia, Armand Meignan e Roberto Catucci, chiamata a individuare i progetti più coerenti con lo spirito della residenza: qualità artistica, originalità e capacità di attraversare – con consapevolezza – le geografie culturali del Mediterraneo. La call si rivolge a gruppi – a partire dalla formazione duo e sino al quintetto – composti da artiste e artisti under 35 con un percorso già avviato e almeno una pubblicazione discografica.
Al centro del lavoro creativo, una residenza condivisa con un musicista di riconosciuto profilo internazionale: per il 2026 sarà il sassofonista e compositore Laurent Dehors. Per il 2027 ancora da definire. Il repertorio nascerà dall’interazione tra i componenti della band e l’ospite, con uno sguardo dichiaratamente rivolto al Mediterraneo, inteso come spazio di passaggio e contaminazione, dove il flamenco dialoga con la polifonia sarda e i suoni arabi si immergono nelle tradizioni balcaniche.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 15 maggio 2026, mentre la selezione delle due band vincitrici sarà completata entro il 15 luglio. La residenza 2026 si svolgerà a Roma tra l’1 e il 3 ottobre, con debutto lo stesso 3 ottobre a Roma alla Casa del Jazz e con una successiva replica prevista entro l’anno a Berchidda, cuore operativo del progetto Insulae Lab. Le date per il debutto 2027 sono ancora da definire.
Oltre alla produzione artistica, il percorso offre un concreto sostegno professionale: dalla copertura delle spese alla contrattualizzazione degli artisti, fino alla possibilità di registrazione e diffusione del concerto, anche attraverso Radio3.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sui siti ufficiali di Insulae Lab e dell’Associazione Teatro dell’Ascolto.
Scheda socio I-Jazz Insulae Lab Centro di Produzione
Scheda socio I-Jazz Associazione Teatro dell’Ascolto
