Pubblicato il 25/11/2024
Tutto pronto al Teatro Verdi di Sassari per ospitare la grande musica dell’Orchestra Jazz della Sardegna e del suo Laboratory, per la 23esima edizione del festival (to) be in jazz. I concerti aperitivo. Un festival nato nel 2001 per offrire una valida alternativa culturale nel periodo natalizio, favorendo l’interazione tra il pubblico e gli artisti, oltre a rappresentare una vetrina per la migliore produzione agroalimentare della Sardegna, selezionata dal Museo del Vino, che si occupa di scegliere i produttori e cura la presentazione e la degustazione di eccellenze del territorio che affiancano il programma musicale.
Quattro le nuove produzioni che Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna presenta quest’anno in tre doppi concerti il 1°, l’8 e il 15 dicembre, e in due concerti natalizi, il 23 alle ore 20.30 e il 24 alle ore 11. Ospiti di questa edizione del festival sono Mario Raja, Francesco Santucci, Boris Savoldelli, Corrado Guarino e Giuliano Rassu.

Per il primo appuntamento (ore 11 e in replica alle 18) l’Orchestra Jazz della Sardegna, diretta dal sassofonista, arrangiatore e compositore Mario Raja, apre il festival con una produzione originale scritta appositamente da Raja. Central Park West-La musica di John Coltrane per orchestra, un omaggio a uno dei più grandi musicisti del secolo scorso. Non solo innovatore della tecnica strumentale, Coltrane fu anche un esploratore di nuove frontiere artistiche e spirituali, un compositore epocale. Al termine del concerto delle ore 11 la degustazione e la presentazione dei vini della Cantina Carboni di Ortueri.
Domenica 8 dicembre (ore 11 e in replica alle 18) l’OJS porta sul palco un progetto particolarissimo, diretto da Gavino Mele e scritto dallo storico sax alto dell’Orchestra della Rai, il perugino Francesco Santucci, collaboratore tra i tanti di Ray Charles e Sting, che su richiesta della RTS Big Band, l’orchestra della radio televisione serba, ha elaborato il progetto discografico New Season, nel quale rilegge una delle opere più celebrate del repertorio barocco, le immortali Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, selezionandone i movimenti che più si prestano a essere arrangiati per una Big Band. Dopo il concerto mattutino, gli esperti del Museo del Vino cureranno la presentazione e la degustazione dei vini della Cantina Li Duni di Badesi.

Domenica 15 dicembre (ore 11 e in replica alle 18), terzo appuntamento del festival con Vengo anch’io… – Omaggio a Enzo Jannacci, progetto del pianista, compositore e arrangiatore Corrado Guarino che per l’orchestra sassarese, che dirigerà nei due concerti, ha elaborato gli arrangiamenti di brani del repertorio di uno dei più grandi irregolari della canzone italiana, rocker fin dalle origini insieme a Giorgio Gaber, e da sempre cultore di jazz. La forza dirompente delle canzoni di Jannacci, l’ironia dissacrante e visionaria della sua graffiante satira sociale, ma anche la sua poesia struggente vengono rese dalla voce di Boris Savoldelli. Al termine del concerto delle ore 11, il pubblico parteciperà alla degustazione dei vini della Cantina Pauli’s di Monserrato, accompagnati dalle prelibatezze culinarie del ristorante Il Covo del Conte.

Lunedì 23 dicembre alle ore 20.30 e martedì 24 alle ore 11, Chiusura festosa di (to) be in jazz con l’ultimo progetto del festival, il tradizionale appuntamento con Natale in Swing, produzione dal repertorio in costante evoluzione, con nuovi classici che vengono aggiunti ogni anno. L’Orchestra Jazz della Sardegna Laboratory,big band che integra l’organico dell’OJS con l’inserimento di giovani musicisti, diretta da Gavino Mele, presenterà infatti una selezione di brani natalizi, sempre differenti per ogni edizione del festival arrangiate per la formazione orchestrale sarda da Gabriele Comeglio. Ospite dell’orchestra sarà il musicista, cantante e compositore sassarese Giuliano Rassu, di cui si ricorda l’intensa interpretazione di Caruso insieme a Lucio Dalla, durante la finale della terza edizione di X Factor. Al termine del concerto del 24, pubblico e musicisti brinderanno insieme con i vini della Cantina Siddùra di Luogosanto.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra/Orchestra Jazz della Sardegna, in coproduzione con la Cooperativa Teatro e/o Musica, e realizzata con il contributo della Regione Sardegna, del Ministero della Cultura, del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari per gli eventi di Salude e Trigu, in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda.
Link al programma (To) be in jazz 2024
Scheda socio I-Jazz Associazione Blue Note Orchestra/OJS
