Pubblicato il 28/06/2023
Il meglio della world music contemporanea ancora una volta protagonista della nuova edizione di Festival au Désert Firenze, progetto nato nel 2010 dalla collaborazione tra Festival au Désert del Mali e Fondazione Fabbrica Europa, in programma il 28, 29 e 30 giugno al Piazzale delle Cascine / PARC. Una tre giorni con ospiti artisti internazionali, in arrivo da Sahel, Nord Africa, Mediterraneo e Medio Oriente, invitati a lavorare con alcuni dei più preparati musicisti del territorio nazionale e toscano.
Un dialogo aperto tra i più significativi ambasciatori del ‘nomadismo’ artistico internazionale che a Firenze lavoreranno insieme nel segno dell’incontro, della conoscenza e della creazione per attraversare i territori possibili della musica. A partire dalla presenza del talento del “tar” e del canto persiano Reza Mirjalali, figlio del maestro Shahram Mirjalali, che salirà sul palco insieme al grande virtuoso dell’organetto Simone Bottasso, piemontese da tempo residente nei Paesi Bassi (mercoledì 28 giugno).
Il gruppo Mosaïc riunirà il tunisino Hamdi Jammoussi alle percussioni, il musicista bulgaro Georgi Dobrev al kaval, i francesi Noé Clerc alla fisarmonica e Adèle Viret al violoncello, i portoghesi Zé Almeida al contrabbasso e Diogo Alexandre alla batteria, sotto la direzione del grande sassofonista fiammingo Fabrizio Cassol (venerdì 30 giugno) .
Un affascinante intreccio sarà poi quello tra la kora di Alieu Saho, dal Gambia, e la voce blues della marchigiana Elisabetta Maulo, accompagnato dalla chitarra nota in tutto il mondo Roberto Luti e le percussioni di Simone Padovani (28 giugno). Sonorità trascinanti saranno create dal gruppo della nuova promessa della musica del deserto, il chitarrista e cantante tuareg Kader Tarhanine,scelto da Manny Ansar, direttore del Festival au Désert in Mali, per promuovere e diffondere la cultura e la musica tuareg di oggi (30 giugno).
Ad arricchire ulteriormente la proposta, musicisti attivi da tempo sul rapporto tra suoni, ritmi e melodie africani in relazione con la musica attuale, dal jazz fino all’elettronica passando per le radici blues: Dimitri Grechi Espinoza, Andrea Beninati e Gabrio Baldacci (29 giugno).
Apre la tre giorni, l’incontro “Viaggio in Mali” con Valerio Corzani, giornalista di Rai Radio 3 e fotografo (28 giugno). Infine, ogni sera, nella sala polivalente del PARC, Dopofestival DÉSERT SESSION.
Il Festival au Désert Firenze è un progetto sostenuto da Estate Fiorentina / Comune di Firenze, Regione Toscana e Fondazione CR Firenze.
Link al programma di il Festival au Désert Firenze 2023
Scheda socio I-Jazz Fondazione Fabbrica Europa