Pubblicato il 03/10/2025
“5 Steps to A Love Supreme – 1925–1965” è il titolo dell’edizione 2025 di Domeniche in Jazz, rassegna di incontri organizzata da Pisa Jazz, in collaborazione con Palazzo Blu e Toscana Produzione Musica. Cinque appuntamenti, in programma dal 5 ottobre al 7 dicembre all’Auditorium di Palazzo Blu a Pisa, per esplorare il percorso dal jazz classico di Louis Armstrong alla trascendenza spirituale di John Coltrane. Ad ogni incontro, come di consueto guidato dalla voce narrante di Francesco Martinelli, parteciperà un gruppo di interpreti d’eccezione sempre diverso.
Il primo appuntamento, domenica 5 ottobre, rende omaggio a Louis Armstrong. My Heart, inciso nel 1925, è il primo disco a suo nome, mentre Heebie Jeebies introduce al grande pubblico la tecnica dello scat. Armstrong rivoluziona il concetto stesso di improvvisazione e solismo, segnando l’inizio della maturità del jazz. A rendere omaggio a questa figura fondamentale uno dei trombettisti più virtuosi d’Europa, Andrea Tofanelli, che sarà a Palazzo Blu insieme ad Andrea Garibaldi e Nino Pellegrini.
Domenica 19 ottobre, l’incontro è dedicato a Benny Goodman che nel 1935 conquista l’America con King Porter Stomp segnando l’inizio dell’era dello swing. La sua musica è spettacolo e politica, ritmo e inclusione. A reinterpretare questo importante momento storico un quintetto di assoluto rilievo guidato dal clarinettista Mauro Negri con Giacomo Riggi, Mattia Donati, Matteo Anelli e Vladimiro Carboni.
Il 1945 è l’anno della svolta: il bebop di Parker e Gillespie frantuma le regole dello swing. Ko Ko è una pietra miliare. Parker trasforma il jazz in arte moderna: intensa, cerebrale, libera, impossibile da ballare, ma indimenticabile da ascoltare. Domenica 2 novembre un quintetto di giovani ma affermati musicisti italiani guidato da Lorenzo Simoni e formato da Mauro La Mancusa, Gabriele Evangelista, Alessandro Lanzoni e Simone Brilli rievoca il linguaggio dirompente del bebop.
L’appuntamento di domenica 23 novembre è dedicato a Miles Davis. Dopo la scomparsa di Charlie Parker, nel 1955 Davis risorge con un’esibizione folgorante al Newport Jazz Festival che diventa un simbolo: l’alba dell’hard bop. A interpretare questa svolta stilistica Giovanni Amato, che incarna l’eleganza e la forza poetica di Davis, sostenuto da tre musicisti d’eccezione: Daniele Gorgone al pianoforte, Paolo Benedettini al contrabbasso, Pasquale Fiore alla batteria.
La rassegna si conclude domenica 7 dicembre con A Love Supreme: l’album che segna un’epoca. Il free jazz e l’oralità della predicazione in un perfetto equilibrio, il fervore di John Coltrane e dei suoi musicisti parla a tutta l’America di un possibile nuovo umanesimo. Protagonista dell’appuntamento una produzione originale di Toscana Produzione Musica, che propone una rilettura creativa di A Love Supreme, firmata da Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Şenol Filiz e Guido Zorn. Un’interpretazione intensa e meditativa, che ne conserva lo spirito profondo pur esplorando paesaggi sonori radicalmente nuovi, tra improvvisazione modale, misticismo orientale e spiritualità contemporanea.
L’inizio di ogni incontro è previsto per le ore 11. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria. Sarà possibile prenotare su Eventbrite.it, le prenotazioni saranno attive dal martedì della settimana precedente alla data di ogni incontro.
Domeniche in Jazz è organizzato da Pisa Jazz e si svolge sotto la direzione artistica di Francesco Mariotti, con il contributo della Fondazione Pisa e Regione Toscana, in collaborazione con Palazzo Blu e Toscana Produzione Musica.
Link al programma Domeniche in Jazz 2025
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