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E' dedicata a "The Birth of Youth" la nuova edizione di New Conversations - Vicenza Jazz, la ventitreesima, in programma a Vicenza da giovedì 10 a domenica 20 maggio. Una celebrazione, e non solo, del 1968, l'anno delle rivolte giovanili e dell'esplosione dei movimenti, che Vicenza Jazz sviluppa in oltre 150 appuntamenti: i concerti di prima serata, gli appuntamenti al Jazz Cafè Trivellato al Bar Borsa sotto la Basilica Palladiana, il concerto di mezzanotte al Cimitero Maggiore, oltre a proiezioni cinematografiche, presentazioni editoriali, seminari, masterclass, mostre, convegni, reading poetici e altro ancora.

Ad aprire la programmazione, giovedì 10 maggio all'Auditorium Fonato di Thiene e al Jazz Café Trivellato al Borsa venerdì 11 maggio, il trio di Camille Bertault, capace di rifare gli assoli più complicati della storia del jazz, ad iniziare da quello di John Coltrane su Giant Steps. Negli stessi giorni a Vicenza si esibisce la formazione completa e in versione allargata della Sun Ra Arkestra, la Sun Ra Mythic Dream Arkestra, sotto la direzione di Marshall Allen: in prima data venerdì 11 maggio e in replica sabato 12 maggio al Teatro Olimpico. Sempre sabato 12 maggio, come da tradizione, riflettori puntati sul concerto in Piazza dei Signori con Owdalla PercussionThomas de Pourquery & The Supersonic, tra gli altri.

Domenica 13 maggio il Teatro Olimpico accoglie il quintetto del sassofonista Joe Lovano e del trombettista Dave Douglas, una formazione per raffinati estimatori, completata da Lawrence Fields, Linda Oh e Joey Baron. Lunedì 14 maggio è il momento dell'Orchestra del Teatro Olimpico che, con il suo direttore stabile, il pianista Alexander Lonquich, propone un repertorio ispirato al jazz classico. Martedì 15 maggio si avvicendano due grandi pianisti italiani, forse i più noti nella scena dei jazz club di New York: Dado Moroni, in un duo col bassista Darryl Hall per un omaggio a Jymmy Blanton (nel centenario della nascita); e a seguire Enrico Pieranunzi in quartetto col sassofonista Seamus Blake, il contrabbassista Luca Bulgarelli e infine con Jorge Rossy.

Al Ridotto del Teatro Comunale spazio alle celebrazioni sul '68. Mercoledì 16 maggio si parte con il chitarrista, cantautore e vocalist messicano Raul Midon, per proseguire con le nuove vie del jazz del quartetto Salida, Giovanni Guidi, David Virelles, Dezron Douglas e Gerald Cleaver; giovedì 17 maggio le protagoniste sono le nuove avanguardie del jazz: il trio del chitarrista scandinavo Elvind Aarset, il percussionista Michele Rabbia e il trombonista Gianluca Petrella; quindi il quintetto del trombettista Ralph Alessi con un sassofonista figlio d'arte dal cognome importante, Ravi Coltrane.

La serata clou del festival di venerdì 18 maggio al Teatro Comunale di Vicenza, in Sala Grande, ospita i Manhattan Transfer, lo storico gruppo vocale fondato nel 1969 da Tim Hauser con la cantante Lauren Massé.

L'ultimo appuntamento di Vicena Jazz nelle vesti di New Conversation è in programma sabato 19 maggio al Teatro Olimpico con una serata per pianoforte aperta dal giovane armeno Tigran Hamasyan che, nel secondo set, prosegue con il pianista Randy Weston in duo col sassofonista Billy Harper. Il gran finale del festival, domenica 20 maggio al Teatro Olimpico, è tutto per “Boris Vian: il poeta sincopato. Uno spettacolo di musica e poesia” con la cantante Cristina Zavalloni, il sassofonista Pietro Tonolo e il pianista Paolo Birro, un progetto artistico di Giulio Vannini dedicato al poeta francese amico del jazz.

Programma completo al link: http://italiajazz.it/attivita/festivals-e-rassegne/vicenza-jazz-new-conv...

Pubblicato: Tuesday, March 27, 2018 - 16:00
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