In primo piano

Prosegue la campagna di crowdfunding “Un teatro per Amatrice”, lanciata nel mese di settembre da Associazione I-Jazz, La casa del Jazz e MIDJ - Musicisti italiani di Jazz in occasione della grande maratona musicale “Il jazz italiano per Amatrice”, con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari al restauro e alla riapertura di uno dei luoghi simbolo della cultura di Amatrice. 

Un programma denso di iniziative e concerti a cui hanno aderito alcuni tra i più rappresentativi artisti italiani, uniti da nord a sud per rendere ancora più saldo il legame tra musica e solidarietà. Per fare il punto sul progetto abbiamo intervistato Paolo Fresu, direttore artistico della manifestazione “Il jazz italiano per l’Aquila”, poi diventato “Il jazz italiano per Amatrice”.

Perché è importante ripartire dalla cultura per riaccendere la speranza e riportare alla normalità una comunità colpita da una simile tragedia?

Perché cultura significa memoria e socialità, oltre che conoscenza e capacità di accettazione. Di fronte a una catastrofe come quella di un terremoto significa forse accettazione non solo dell’altro ma della tragedia stessa.

Da artisti quali siamo il migliore contributo è quello di provare a ricostruire il luogo capace di condividere le emozioni e capace di raccontare una comunità, tutta e indistinta.

La musica jazz italiana si è mobilitata subito con l’evento “Il jazz italiano per Amatrice” e attraverso una campagna di crowdfunding che proseguirà con altre iniziative nel corso dei prossimi mesi: puoi raccontarci quello che è successo finora e cosa c’è in programma?

Ad oggi abbiamo raccolto circa 110.000 euro tra le donazioni spontanee durante la grande giornata del 4 settembre e il crowdfunding di Eppela. Siamo stati in oltre 25 città italiane da Courmayer a Lampedusa passando ovviamente anche per Roma alla Casa del Jazz e chiudendo la grande giornata davanti alla Basilica di Collemaggio a l’Aquila. E’ stata una lunga giornata che ha coinvolto circa 600 musicisti con un pubblico di circa 70.000 persone.

Ma la solidarietà continua con tante manifestazioni che si stanno organizzando in tutto il territorio nazionale. Una delle ultime a Padova dieci giorni fa ha fruttato oltre 10.000 euro che si aggiungeranno al totale. Saremo inoltre a Parigi all’Istituto Italiano di Cultura il 2 dicembre e sono arrivate donazioni anche da concerti organizzati a New York e abbiamo richieste di adesione anche dall’Inghilterra…

Ma la vera novità è che stiamo costruendo una cordata anche con il mondo del cinema, del teatro e della televisione grazie a un progetto di solidarietà veicolato da Raoul Bova e Riccardo Milani per poter ricostruire il prima possibile. Si tratta del “Progetto Sorriso”, che non avrà come obiettivo la ricostruzione del Cinema Teatro “Garibaldi” di Amatrice (che l’Amministrazione comunale vuole trasformare in un luogo della memoria), ma un Centro per le Arti (cinema, teatro e musica) che possa ospitare attività culturali nel tempo, e servire da luogo simbolo per attirare giovani e creativi ad Amatrice e attraverso le iniziative ospitate rilanciare la vita della comunità ferita dal terremoto.

C’è in essere già un preciso progetto architettonico realizzato da un importante studio internazionale e il benestare anche del Commissario straordinario Vasco Errani con il conforto e l’aiuto della Protezione Civile e della Croce Rossa.

Tante, quindi, le novità in cantiere su cui rimanere sintonizzati! 
E non dimenticate che si può continuare a partecipare alla racconta fondi attraverso un bonifico bancario, ecco i dati: IBAN IT47N0501802800000000123308 - intestato a I-Jazz Associazione - causale: Il Jazz italiano per Amatrice - BIC/SWIFT: CCRTIT2T84A 

Inoltre, se come organizzatore di un festival, club jazz o  musicista volete partecipare attivamente alla raccolta fondi creando un evento nel vostro territorio, segnalalatelo al nostro portale inviando una email con tutti i dettagli a info@italiajazz.it. Ne daremo notizia sui tutti i nostri canali social. 

Cultura, musica e jazz uniti per Amatrice, non mancare…
#lacampagnacontinua #jazz4italy

Pubblicato: Mercoledì, Ottobre 26, 2016 - 15:38